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L’Iperico, conosciuto anche con il nome di Erba di san Giovanni o Scacciadiavoli o erba del sangue  e’ un arbusto assai comune nelle zone pianeggianti e medio-motuose. E’ possibile trovarne in tutta Europa, China, Australia, Nord Africa e America. Per riconoscerlo basta strizzare fra le dita alcune sue foglie e notare che lascia delle macchie arancioni sulla pelle.

 

Nell’antichita’ si utilizzava come antibiotico naturale nei casi di ferite di guerra macerando le foglie e utilizzando l’impasto cosi’ ottenuto.

 

Ai tempi nostri viene usato principalmente per il suo potente effetto antidepressivo grazie all’ipericina che ha proprieta’ antidepressive nei casi di depressione lieve (mentre nei casi di depressione lieve l’assunzione di iperico sembra non avere alcun effetto).

 

L’ipericina si attiva nell’organismo con un meccanismo molto simile a quello delle medicine di sintesi (senza presentare controindicazioni importanti). E’ quindi un ottima sostanza che puo’ essere impiegata nei casi di depressione autunnale o depressione stagionale.

 


 

Fra i principi attivi della pianta possiamo trovare:

 

  • Acidi: ascorbico, palmitico e stearico (nella pianta)
  • Olii essenziale: cineolo, cariofilene, pinene
  • Minerali: cadmio, piombo (nelle foglie)
  • Ipericina (nella pianta)
  • Iperforina (nella pianta)
  • Quercetina (nella pianta)
  • Rutina (nella pianta)
  • Limonene (nella pianta)
  • Flavonoidi (nei fiori)
  • Tannini (soprattutto nei fiori)

 

E’ altamente sconsigliato assumere l’iperico e preparati che lo contengono durante la gravidanza.

 

Oltre che come antidepressivo per i casi di depressione lieve viene anche usato come:

 

  • Digestivo, favorendo l’azione digestiva e l’eliminazione dell’acidita’ gastrica. Si utilizza nel trattamento di ulcera gastrica, diarrea e vomito.
  • Tonico per il sistema nervoso: il suo uso per periodi prolungati (indicativamente 4-6 mesi) ha dimostrato una buona efficacia nella riparazione del sistema nervoso anche sottolineando i pochissimi effetti collaterali dati dalla mancanza di sostanze di sintesi.
  • Coadiuvante nel caso di continenza infantile.
  • Analgesico nei casi di dolori reumatici quali artrite, sciatica, lombalgia e affini.
  • Normalizzante nel caso di mestruazioni irregolari.
  • Coadiuvante nel trattamento della fibromialgia.
  • Cicatrizzante
  • Coadiuvante nel trattamento dei problemi della circolazione periferica quali emmorroidi o varici grazie ai tannini in esso contenuti.
  • Sedativo